Memorie di famiglia e frammenti di saggezza

Dalla tesi di una ragazza grande, dolce e profonda…

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È proprio un vizio congenito.
Mastico parole e pensieri e li rimescolo
dentro. Continua a leggere

Mattia che vive in roulotte, nelle Marche… che tipo!

Qui un articolo: Lascio tutto per una roulotte
E sotto l’intervista da Mtv News (v. sul sito anche Mtv News / Madrenatura): Continua a leggere

Mario Monti: monotonia…°_° – video di Simone Avincola

Pensées 5-02-12

E’ incredibile quanto io senta rifluire in me una buona salute psicofisica dopo la “botta di relax” che segue al fallimento di un esame scritto Continua a leggere

A new drawing speaks for me

Reblogged from PALESTINE FROM MY EYES:

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When I’m going through some difficulties, I find it hard to put the right words together to describe how I’m feeling about it. So I made this drawing to speak for me. Every one of you can look at it as you prefer. If I can choose a name for this drawing, it would be “A Complete Mess”. I believe if we didn’t cry, we wouldn’t know how laughter tastes and if we didn’t feel lonely, we would never appreciate friendship, and if we didn’t lack anything, we would never realize the blessings we have. Therefore, I’m …

Pecoranera – intervista a Devis

PECORANERA. Un esempio di decrescita felice (intervista di Luca Barbirati)

Ne approfitto per diffondere anche questa sua utile osservazione:
Il termine “ecovillaggio” e l’immaginario collettivo

Pensées 3-02-12

Una materia universitaria può diventare il più grande ostacolo alla propria “vita”?! Vita nel senso di anima, passioni, respiro, salute: mi fa sentire impotente (dipendente dal sadismo di un prof) e soprattutto incoerente. Continua a leggere

Sbaglio o ‘sti cantautori c’hanno un debole per Anna? :P

Certi momenti – Pierangelo Bertoli (“Anna che hai scavalcato le montagne…”)

Anna parte – Adriano Celentano

Canzone per Anna – Francesco Guccini

Anna di Francia – Claudio Lolli

Anna – Simone Avincola Trio Continua a leggere

Effetti delle reti senza fili: appello di Friburgo

Un lungo elenco di medici denuncia la pericolosità delle trasmissioni senza fili (wi-fi, cellulari, cordless): 30MILA firme

V. anche i due volantini consigliati a fine articolo:
lettera.pdf
Affiche.pdf

L’uomo che piantava gli alberi

Un premiato cortometraggio d’animazione, che insegna il valore della vita, dell’umiltà e della perseveranza…
…oltre che il nostro essere parte integrante di un unico regno vivente chiamato Terra ♥

La scrittura a mano – Radio3 Fahrenheit

Simone Regazzoni, La filosofia della scrittura a mano

Vagabondi – Pierangelo Bertoli

Il Mutuo – Adriano Celentano

‎”Gli Stati invocano la crescita
ma l’unica via contro lo Spread
per una sana e angelica
economia:
è la decrescita” !!

Devis Bonanni: un ragazzo che ha scelto di vivere nella natura

Ed ecco un ennesimo “eroe”… autore del libro Pecoranera e del sito http://www.progettopecoranera.it/.

In questa nuova vita non ci sono domeniche. Le settimane non segnano più il passo. E’ la natura a scandire il tempo. Non dovremmo portare più orologi al polso, come cappi al collo.

La sua “presentazione” del libro, e sotto una breve intervista:

<< ho scritto un libro Continua a leggere

Bertolando… ♫

Alcuni ritornelli che mi hanno accompagnata nelle ultime settimane…

Scoppiò un sorriso e illuminòoo
i volti della solitudine
un’alba nuova dichiarò
la guerra contro l’abitudineee
(Scoppiò un sorriso) Continua a leggere

Buon anno, che sia davvero nuovo :-)

Elfi ed altri ecovillaggi – testimonianza di una delle fondatrici di “Paradiso Ritrovato”

Anna racconta il viaggio tra le realtà ecologiche della Toscana: Elfi, Cerro Balestro, Rays e Ciricea

Pensées 10-01-12

Camminare è un toccasana: per la mente e il corpo

Certo.
Ma quando ce la smettiamo di dire che fare movimento è un antidepressivo naturale ?!
Come se camminare fosse una soluzione opzionale e le cause fossero tutte trascendentali o connaturate nell’insoddisfazione umana.

Fare movimento è naturale… il non farlo è una causa della depressione!

Non è assolutissimamente previsto dalla natura: avete mai visto un animale che passa la maggior parte del proprio tempo su una sedia?
Ecco un esempio dell’assurdità della parola “progresso” o “evoluzione”…
Solo noi uomini possiamo essere così imbecilli.

Luca Mercalli: PREPARIAMOCI…

… A VIVERE IN UN MONDO CON MENO RISORSE, MENO ENERGIA, MENO ABBONDANZA… E FORSE PIU’ FELICITA’ 

E per consolarmi mi sono appena impossessata di questa specie di testo sacro; o più semplicemente della testimonianza di uno di noi.

Uno che sa dove sta di casa.

Altri libri che ho sfogliato sul tema:

 

In questo momento ho tanta voglia di disegnare, di disegnare il futuro, di capirne di ecofisica, di ecologizzare i sogni… di capire anch’io dove sto di casa. Per adesso non me lo chiedete.
E voi? Dobbiamo innanzitutto amare il nostro pianeta e sentirci parte del suo regno, vivente e non; il resto verrà da sé… se avremo capito chi siamo e dove andiamo :-)

PS: a parer mio “da dove veniamo” è una questione molto meno urgente (oltre che probabilmente irrisolvibile)… guardiamo avanti!

Relax musicale non normalizzato

Un pomeriggio di mente stanca e vuota, dopoesame, ho buttato un po’ di canzoni nell’mp3 e, uscita all’aria frizzante di dicembre, mi son chiusa nelle cuffie camminando…

Susanna - Pierangelo Bertoli Continua a leggere

La scuola a pedali che s’illumina da sola

Articolo del corriere di Roma La scuola a pedali che s’illumina da sola condiviso sulla pagina di Critical Mass Catania.
Leggete il primo commento e fatevi due risate!
E soprattutto leggete l’articolo… che notizia fantastica :D

Pierre Rabhi – tra gli eroi della decrescita felice

Oggi ho scoperto un nuovo maestro di vita, da aggiungere alla lista dei miti a cui ispirare i miei sogni: Pierre Rabhi.
Fra i preziosi Consigli di Luca Mercalli sul blog di Che tempo che fa, figurava questa proposta di lettura:

CONTRO LA DITTATURA DEI MERCATI – UN MANIFESTO PER LA TERRA E PER L’UOMO

 

Cenni biografici

Algerino, di padre fabbro e poeta, viene affidato ad una famiglia francese dopo la morte della madre e riceve un’educazione “occidentale”. Dopo gli studi e diversi lavori, si inserisce come bracciante nel mondo dell’agricoltura, imparando ad odiarne la logica produttivista e le sue conseguenze devastanti.
Con la moglie inizia a coltivare il sogno di una fattoria autosufficiente, approfondendo i principi dell’agricoltura biologica e biodinamica. E il sogno si realizza, seguito da importanti incarichi nell’insegnamento dell’agro-ecologia e culminato con la fondazione dell’ecovillaggio Le Hameau des Buis.

Anima regolarmente conferenze e laboratori sui temi della decrescita, partecipa ad associazioni per la protezione della biodiversità ed è fondatore del Movimento per la Terra e per l’Uomo, la cui missione è aiutare ciascuno a costruire, a sua volta , nuovi modelli di società fondati sull’autonomia, l’ecologia et l’umanesimo.

Dal suo blog Le blog de Pierre Rabhi, ho tradotto parte di quest’articolo: Continua a leggere

Stefano Rosso – testi preferiti

Qualche mia canzone preferita di Stefano Rosso.
Ascoltatele, sono bellissime… e incredibilmente poco conosciute:
 
Reichiana
A far fischiar bicchieri con le dita
mio padre ha smesso quindici anni fa,
accompagnato da quei due cavalli
sui quali certo non scommise mai.
E mi lasciò la bella eredità
di indovinare qui come si fa. Continua a leggere

Moustaki – testi preferiti

Non resisto a copiarvi anche alcuni bei testi (in francese) di  Georges Moustaki.
[ Su di lui: http://it.wikipedia.org/wiki/Georges_Moustaki
http://www.anarca-bolo.ch/a-rivista/294/28.htm
http://www.creatweb.com/moustaki/Findex.htm ]
 
Le métèque
http://www.youtube.com/watch?v=46OKq8Fs-f0&feature=related
Avec ma gueule de métèque
De Juif errant, de pâtre grec
Et mes cheveux aux quatre vents
Avec mes yeux tout délavés
Qui me donnent l’air de rêver
Moi qui ne rêve plus souvent Continua a leggere

Claudio Lolli – testi preferiti

Borghesia
http://www.youtube.com/watch?v=lNxGdQQay-g
 “Vecchia piccola borghesia per piccina che tu sia
non so dire se fai più rabbia, pena, schifo o malinconia.
Sei contenta se un ladro muore o se si arresta una puttana
se la parrocchia del Sacro Cuore acquista una nuova campana.
Sei soddisfatta dei danni altrui ti tieni stretta i denari tuoi
assillata dal gran tormento che un giorno se li riprenda il vento.
E la domenica vestita a festa con i capi famiglia in testa
ti raduni nelle tue Chiese in ogni città, in ogni paese.
Presti ascolto all’omelia rinunciando all’osteria
così grigia così per bene, ti porti a spasso le tue catene. Continua a leggere

Francesco Guccini – un po’ di testi

Addio
Nell’anno ’99 di nostra vita
io, Francesco Guccini, eterno studente
perché la materia di studio sarebbe infinita
e soprattutto perché so di non sapere niente,
io, chierico vagante, bandito di strada,
io, non artista, solo piccolo baccelliere,
perché, per colpa d’altri, vada come vada,
a volte mi vergogno di fare il mio mestiere, Continua a leggere

Eugenio Bennato – testi preferiti

Ogni Uno
A cette fête, chacun a son goût et a sa tête
eh eh eh avec sa différente identité*Ogni Uno con la bellezza
che appartiene ad ogni razza
Ogni Uno con la ricchezza
della sua diversità
Ogni Uno con la sua testa
per trovare la nota giusta
di una musica antagonista
e la festa comincerà Continua a leggere

Fabrizio De André – un po’ di testi

Alcuni testi, forse tra i più importanti (anche se è impossibile fare una classifica! Sono tutti grandi poesie e non solo…) :
 
IL TESTAMENTO DI TITO
Tito:
“Non avrai altro Dio all’infuori di me,
spesso mi ha fatto pensare:
genti diverse venute dall’est
dicevan che in fondo era uguale.
Credevano a un altro diverso da te
e non mi hanno fatto del male. Continua a leggere

Vignetta pensioni – Pensa, io alla tua età…

BiciZen – Siamo tutti parte del tutto

Ma che bel sito!

Può anche servire a capire meglio che cosa sia questo famoso sentimento “zen”…
qualcuno intuisce spesso che io mi senta un po’ così :-)

E, ironia della sorte, eccoci una citazione di Einstein:

“Un essere umano è parte dell’intero che chiamiamo Universo, una parte limitata nel tempo e nello spazio. – dice Albert Einstein – Ha esperienza di sè, dei suoi pensieri e sentimenti, come fosse separato dal resto, una sorta di illusione ottica della sua coscienza. Questa illusione è per noi come una prigione, che ci limita ai nostri desideri personali e all’affetto per poche persone che ci sono vicine. Il nostro compito deve essere liberarci da questa prigione, ampliando la nostra cerchia di compassione per includere ogni creatura vivente e l’intera natura nella sua bellezza”.