Cit. “Isti’mariyah – controvento tra Napoli e Baghdad”

“Caro Alessandro,
Ho letto che molti in Italia sostengono che Istanbul sia il confine tra Oriente e Occidente.
Ormai la vostra società opulenta e colonialista sa solo pensare a muri e filo spinato, per difendere ciò che ha saccheggiato alle nostre terre. Persino il nostro comune mare Mediterraneo è ormai un confine blindato.”

“Il confine tra Occidente e Oriente, qui a Napoli, corre tra un lato e l’altro della strada, tra una pagina e l’altra dei nostri libri di storia, tra un banco e l’altro dei nostri mercati. Napoli è ancora una città di briganti ed emigranti, Napoli è ancora una città militarizzata, 60 anni dopo la sua liberazione. Ingiustizia e menzogne apparentano le nostre terre, caro Shadi, forse più di quanto noi siamo disposti ad ammettere.
Così come le stragi di stato senza colpevoli e le basi militari straniere sulle nostre terre.
Anzi, è paradossale ed è tragico che l’unica navigazione finora consentita nei due sensi sia quella attraverso internet.
In tempi in cui il vento sembra soffiare in un’unica direzione, a chi fa comodo tenere tanta umanità controvento?”

“Ho detto addio ai barbuti, agli sciacalli, alle autobomba deviate e ai liberatori.
Ho detto addio allo schifo di una guerra senza eroi e nemici da ogni parte.
Ho detto addio allo schifo di una guerra dove gli esseri umani muoiono ogni giorno come mosche, dove i morti ormai non fanno più notizia, mentre i vivi non hanno mai fatto notizia, se non sporcandosi il dito d’inchiostro in cambio delle solite fatue promesse.
Ho detto infine addio ad una guerra il cui beneficiario annunciato, il popolo iracheno, è ormai l’unica vittima accertata.
Mentre il cui annunciato vincitore non ha ancora vinto niente, se non il petrolio che si è portato via gratis.
[…]
Non so se la guerra arriverà anche qui in Siria. Nel frattempo difenderò qui la nostra libertà, chiamando le cose con il loro nome.”

“Per tutti loro, i bombardamenti sul Libano e l’occupazione di Palestina, Iraq e Afghanistan hanno un nome risaputo:
Isti’mariyah, Colonialismo.”

Isti’mariyah – windward between Naples and Baghdad

Il film in italiano: https://www.youtube.com/watch?v=39VFzWA4iTw

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...