Contro le vaccinazioni – dott. Eugenio Serravalle

“Perché non esistono studi che valutino che cosa succede nell’organismo di un bambino 5 o10 anni dopo l’introduzione di un vaccino…cioè non lo sappiamo! E’ drammatico, ma non lo sappiamo… Io vaccino oggi un bambino, vorrei sapere, 5 anni dopo, ma che cosa ti ho fatto? Ho cambiato il tuo assetto immunitario??
Come si può fare una cosa del genere?!

[…]
Il problema è che i morti per le malattie infettive sono noti e vengono pubblicati. I morti per le vaccinazioni non sono noti e non li conosciamo.
E anche quando abbiamo una relazione tra la morte ed una vaccinazione, il Ministero della Salute, l’Istituto Superiore per la Sanità, nei suoi bolletini NON LI COMUNICA.
Personalmente, tante volte, mi è capitato di vedere una cosa del genere.
Semplicemente non vengono citati, questi che sono le vittime di questa strage senza significato.

[…]
Mi piacerebbe avere uno studio di epidemiologia serio, fatto con numeri VERI, che mi dimostri che le vaccinazioni di massa hanno contribuito, in un paese a condizioni igieniche avanzate come le nostre, ad una riduzione della mortalità infantile; perché uno studio di questo tipo qui non esiste. E se devo avanzare i miei sospetti, credo proprio che non possa nessuno affermare che le vaccinazioni riducano la mortalità infantile“.

Dott. Eugenio Serravalle, autore del blog http://www.eugenioserravalle.com/ (fantastico! Un sacco di cose che bisogna sapere su vaccini, antibiotici, alimentazione e salute in genere) e di questo libro:

I vaccini possono creare danni irreparabili, ma sono veramente obbligatori? No, non farli è possibile, ce lo spiega un esponente del COMILVA, il giurista Luca Ventaloro:

Un’altra utilissima testimonianza qui:  Vaccinazioni, nuovi rischi – Intervista al Dr. Roberto Gava

“Il danno dei vaccini è cumulativo ed è tanto maggiore quanto più numerosi sono i vaccini e tanto più è piccolo e immunologicamente immaturo il bambino. Infatti, ogni vaccinazione induce una squilibrio e un indebolimento immunitario che ha un picco circa 10-12 giorni dalla vaccinazione. Il vaccino, quindi non fortifica il sistema immunitario, ma lo indebolisce. Poi, col passare delle settimane, se il bambino ha una sufficiente capacità reattiva e se ha un assetto immunitario adeguato e una buona scorta di antiossidanti, riesce a superare l’evento critico e piano piano rinormalizza le sue difese. I bambini però che hanno un sistema immunitario troppo debole, o che sono immaturi o che sono portatori di una malattia direttamente correlata con il sistema immunitario, possono non riuscire a normalizzare lo squilibrio vaccino-indotto e allora svilupperanno una patologia nel loro specifico punto debole che sarà tanto più grave quanto più è grave il loro deficit”.

Altri importanti link sul tema:

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...